La Tessera Professionale Europea (EPC)

La tessera professionale europea – EPC è una procedura elettronica da utilizzare per ottenere il riconoscimento delle qualifiche professionali all’estero, in un altro paese dell’UE.

Si tratta di una innovazione rispetto alle tradizionali procedure di riconoscimento: l’utente  può seguire l’andamento della sua domanda online e riutilizzare i documenti già caricati per presentare nuove domande in altri paesi.

Dal 18 gennaio 2016 è infatti possibile chiedere la tessera professionale europea per le professioni di:

  • infermiere
  • fisioterapista
  • farmacista

 

Consente l’accreditamento delle qualifiche professionali tra i paesi dell’Unione europea.

 

In altre parole la EPC, che non è una tessera vera e propria, è un sistema attraverso il quale, le qualifiche del professionista sono riconosciute dal paese Ue che lo ospita o che le condizioni per la prestazione temporanea di servizi sono state soddisfatte.

 

Vediamo quindi cos’è e come funziona la nuova tessera professionale europea, a cosa serve, da quando e come fare e domanda online di riconoscimento delle qualifiche professionali in tutti i paesi dell’Unione Europea.

 

L’accettazione della domanda del professionista da parte del sistema significa pertanto di aver superato il controllo amministrativo e che le qualifiche professionali sono state riconosciute dal paese UE ospitante o che sono state riconosciute le condizioni per effettuare prestazioni temporanee di servizi.

Procedura EPC come funziona?

Il professionista che intende lavorare in un altro Stato appartenente all’Unione Europea può attraverso la procedura EPC, facilitare l’eventuale spostamento in che modo? Compilando la domanda online e attendere il riscontro da parte del Paese che si intende visitare professionalmente

Se l’esito della richiesta è positivo, significa che le autorità del paese di destinazione hanno verificato e riconosciuto in modo semplice, rapido ed efficace le qualifiche professionali ottenute in altro paese o nel paese di origine.

Ciò significa che un professionista italiano che intende spostarsi in Germania per cercare lavoro, può prima di partire, presentare la domanda Tessera professionale europea e farsi accreditare in modo ufficiale, le sue qualifiche professionali prima di partire.

La tessera professionale europea EPC può essere richiesta da tutti i professionisti che:

1) intendono stabilirsi in un altro Paese UE ed esercitare lì la propria professione, o che

2) intendono recarsi temporaneamente in un altro Stato membro per prestazioni temporanee di servizio.

Quali sono le professioni che possono utilizzare la procedura EPC? i professionisti che possono fare domanda ed utilizzare quindi la procedura telematica EPC per l’accreditamento delle qualifiche professionali in ambito europeo sono, almeno inizialmente, quelle che hanno già mostrato un maggiore impatto di interesse, tra queste ad esempio troviamo infermieri, medici, farmacisti, ingegneri, agenti immobiliari, guide alpine, fisioterapisti ecc. Per gli altri professionisti, invece, dovranno per ora utilizzare ,ancora ai fini di riconoscimento delle qualifiche professionali, le procedure standard. Il numero di professionisti che possono utilizzare l’EPC dovrebbe comunque aumentare di molto nel prossimo futuro.

vantaggi di utilizzare la procedura elettronica EPC ed il fascicolo IMI per i professionisti sono di ottenere in modo più semplice, facile e veloce il riconoscimento delle proprie qualifiche, la convalida dei documenti attestanti la qualifica e la creazione del fascicolo IMI, in modo da permettero loro di Lavorare in Europa con la European Professional Card.

Per cui, il professionista, presentando l’apposita domanda EPC, chiede alle autorità del paese di origine, per esempio all’Italia, di verificare che il fascicolo sia completo e l’eventuale assistenza nel presentare la domanda.

In questo modo, il professionista che in seguito intende presentare un’ulteriore e seconda domanda per stabilirsi in modo definitivo in un altro paese membro dell’UE, disporrà già di un fascicolo elettronico inserito del sistema EPC contenente tutti i documenti ufficiali convalidati.

Nel caso in cui poi, il Paese di destinazione non prenda una decisa definitiva di convalida e riconoscimento ufficiale delle proprie qualifiche professionali, entro il termine previsto dalla procedura EPC, si ottiene comunque la convalida automatica delle qualifiche.

Come si richiede l’EPC? Per richiedere la tessera professionale europea basta accedere al sistema, creare un account personale e presentare la domanda allegando tutti i documenti in formato digitale, previa scansione della documentazione e creazione del fascicolo IMI (Internal Market Information).

E’ inoltre possibile presentare più di una domanda per lo stesso account, nel senso che il professionista può richiedere che le qualifiche ottenute in Francia siano riconosciute anche in Germania o in Spagna oppure, può modificare o aggiornare le domanda o le informazioni contenute nel proprio fascicolo elettronico EPC.

Quali dati sono vanno indicati? I dati richiesti dalla procedura EPC sono:

  • la professione svolta;
  • il paese verso il quale il professionista intende stabilirsi per esercitare la sua professione, prendere un un diploma, effettuare una formazione o un’esperienza di lavoro;
  • le modalità in cui si prevede di esercitare la professione per cui se prestazione temporanea di servizi o stabilimento;
  • Paese in cui si intende lavorare, ovvero, il paese di destinazione;
  • Copia – scansione di tutti i documenti richiesti durante la procedura elettronica EPC.

La brochure informativa in Pdf

tessera_professionale_europea

prova

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